Economia e Ambiente

Azzardo in Emilia-Romagna: oltre 45 miliardi nei primi mesi del 2026. “È un circolo vizioso”

Il gioco d’azzardo in Italia sfonda il muro dei 45 miliardi di euro solo nei primi mesi del 2026, confermando una crescita esponenziale che allarma esperti e associazioni. L’Emilia-Romagna non fa eccezione: nel territorio regionale il fenomeno sta generando pesanti ricadute economiche e sociali, spingendo sempre più famiglie nel tunnel dell’indebitamento.

A preoccupare è soprattutto il canale online, dove la facilità d’accesso e le continue promozioni rendono invisibile il confine tra semplice svago e dipendenza.

“Spesso la spinta al gioco nasce da difficoltà economiche preesistenti”, evidenzia Fausto Pucillo, Segretario Regionale di Codici Emilia-Romagna. “Il rischio concreto è che i cittadini cerchino nell’azzardo una scappatoia finanziaria, finendo invece per intrappolarsi in un vortice di debiti e sofferenza familiare. Informazione e prevenzione devono diventare una priorità assoluta, specialmente per tutelare le fasce più fragili”.