Unire le forze per ridare ossigeno e attrattività al cuore della città: nasce a Parma il Coordinamento delle Associazioni di via del centro e dell’Oltretorrente, un’iniziativa promossa con il supporto di Confcommercio Parma. L’obiettivo strategico è mettere a sistema le varie realtà commerciali del territorio, creando una rete solida capace di sintetizzare i bisogni dei commercianti, individuare le priorità e interfacciarsi con una voce sola con l’Amministrazione comunale.
L’iniziativa punta a superare l’isolamento dei singoli quartieri per approdare a una visione d’insieme. «Agire insieme significa avere più forza, più risorse e maggiore continuità», ha dichiarato Vittorio Dall’Aglio, presidente di Confcommercio Parma, sottolineando la necessità di trasformare le richieste locali in un grande progetto di rigenerazione urbana.
La direttrice dell’associazione, Cristina Mazza, ha richiamato l’attenzione sulle opportunità economiche da intercettare, prime fra tutte quelle legate all’Hub Urbano e ai vari bandi pubblici: «L’Hub urbano rappresenta un’importante occasione per accedere a fondi regionali da investire in progettualità di medio-lungo termine per la città. Ogni intervento su decoro, sicurezza e attrattività genera benefici per le imprese, i residenti e i visitatori».
Durante la presentazione del Coordinamento è stato illustrato anche un nuovo studio quantitativo e fotografico dedicato ai locali commerciali inutilizzati del centro storico, realizzato da Confcommercio insieme al fotografo Francesco Bocchi a completamento di quello già svolto sull’Oltretorrente.
I dati emersi delineano un quadro critico per il tessuto commerciale parmigiano, che conta ben 146 vetrine spente complessive lungo i principali assi viari, suddivise tra i 101 locali sfitti del centro storico e i 45 spazi vuoti rilevati nel quartiere Oltretorrente. Un fenomeno che, come ricordato dai vertici dell’associazione, impatta negativamente sulla percezione di sicurezza, sul decoro urbano e sui flussi pedonali, penalizzando di conseguenza anche i negozianti ancora in attività.
Il nuovo Coordinamento, affidato alla gestione di Massimiliano Minei (responsabile dell’Area Associativa di Confcommercio Parma), intende proporsi come un presidio operativo costante. Le sue priorità saranno il sostegno ai negozi esistenti, l’incentivo a nuove aperture, la riqualificazione degli spazi sfitti e la promozione di progetti condivisi per rilanciare la vivibilità e l’economia del centro e dell’Oltretorrente.
