Un banale pretesto – uscire a comprare le sigarette – è costato il trasferimento in carcere a un 27enne straniero, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Parma dopo l’ennesima violazione delle misure restrittive.
L’avvistamento e l’arresto in flagranza
La vicenda è iniziata nella tarda serata del 14 luglio, quando un carabiniere fuori servizio, percorrendo via Emilia Ovest, ha riconosciuto il 27enne mentre camminava tranquillamente a piedi verso il centro abitato. Il militare ha immediatamente allertato la centrale operativa, seguendo l’uomo a distanza per non perderne le tracce.
Nel giro di pochi minuti, una gazzella della Sezione Radiomobile ha intercettato e bloccato il fuggitivo. Messo davanti alle proprie responsabilità, il ragazzo ha tentato di giustificarsi con una scusa classica: era uscito solo per acquistare un pacchetto di sigarette.
Un profilo di “insofferenza alle regole”
I successivi controlli dei militari hanno però portato alla luce una condotta recidiva. Negli ultimi tre mesi, infatti, il giovane era già stato segnalato diverse volte all’Autorità Giudiziaria per lo stesso reato.
Di fronte alla flagranza dell’evasione, i carabinieri lo hanno arrestato. In sede di rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo inizialmente il riaccompagnamento coatto del 27enne presso la sua abitazione.
La svolta: scatta la custodia in carcere
Il nuovo fascicolo è passato rapidamente al vaglio del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Emilia. Valutate le ripetute e documentate violazioni commesse dall’uomo negli ultimi mesi, il Magistrato ha ritenuto la misura dei domiciliari del tutto inadeguata e insufficiente a contenerne la condotta.
Il provvedimento: Il Tribunale ha disposto l’immediato aggravamento della misura cautelare, revocando il beneficio dei domiciliari e ordinando la custodia in carcere.
Il 17 luglio, ricevuta l’ordinanza restrittiva, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Parma si sono presentati a casa del 27enne. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Parma, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
