Cronaca

Baganzola, finto Carabiniere isola la vittima e la rapina: arrestato in flagranza sulle scale

Una messinscena orchestrata nei minimi dettagli, un forte pressing psicologico e il solito, odioso obiettivo: raggirare una persona sola in casa. Questa volta, però, il piano criminale è fallito grazie al tempismo e alla perfetta sinergia dei Carabinieri di Parma, che hanno arrestato in flagranza un 56enne italiano, residente in Campania, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici.

I fatti si sono svolti nella mattinata del 12 giugno a Baganzola. Intorno alle 9:00, approfittando dell’uscita del marito di una 66enne per alcune commissioni, i truffatori sono entrati in azione. L’uomo è stato raggiunto da una telefonata, apparentemente proveniente dal centralino dei Carabinieri di Parma, in cui un sedicente militare lo informava che la targa della sua auto era stata clonata per compiere una rapina a Piacenza, invitandolo con urgenza in caserma per sporgere denuncia.

Mentre il marito veniva così allontanato, il finto Maresciallo ha riversato la pressione sulla moglie a casa. Contattata sul cellulare, la donna è stata convinta a raccogliere tutto l’oro e il contante presente nell’abitazione, con la scusa che un collega sarebbe passato a fotografarli per confrontarli con il bottino della rapina. Poco dopo, un complice si è presentato alla porta, facendosi consegnare i beni da una vittima in totale stato di confusione.

Pubblicità

A interrompere l’incubo è stato il “piantone” della caserma di Parma Oltretorrente che, vedendo arrivare il marito per la finta denuncia, si è insospettito e ha contattato i colleghi della Sezione Radiomobile, in quel momento di pattuglia in abiti civili. Capito al volo il trucco del “finto Carabiniere”, i militari in borghese si sono precipitati a Baganzola. Al loro arrivo nello stabile, hanno intercettato sulle scale il 56enne mentre tentava la fuga con una borsa di carta piena di contanti e monete.

L’uomo è stato bloccato e la refurtiva – del valore di svariate migliaia di euro – è stata interamente recuperata e riconsegnata alla donna. Il 56enne, che era già stato arrestato a Roma lo scorso febbraio per un episodio analogo, è stato dichiarato in arresto. Il Giudice ha convalidato il provvedimento, disponendo per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari in Campania.