Si è conclusa nel pomeriggio del 1° giugno la fuga di un ventenne di origini magrebine, latitante da mesi. Il giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sorbolo Mezzani in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Milano.
L’operazione è scattata intorno alle 17:00 durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato un gruppo di ragazzi che bivaccava dietro le siepi del Parco Ducale e hanno deciso di procedere all’identificazione dei presenti. Dai controlli in banca dati è emerso che il ventenne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, era ricercato per una condanna definitiva a 3 anni di reclusione (oltre a 800 euro di multa).
I fatti risalgono all’estate del 2024 a Milano quando, nella notte del 25 luglio, il giovane aveva rapinato un coetaneo in centro. Con la scusa di chiedere una sigaretta e forte del supporto di alcuni complici rimasti a distanza, aveva minacciato la vittima tenendo un oggetto nascosto in mano, sfilandogli il cellulare dalle tasche per poi dileguarsi verso le Colonne di San Lorenzo (il telefono fu poi recuperato e restituito).
Dopo la condanna definitiva della Corte di Cassazione nel febbraio 2026, il ragazzo aveva fatto perdere le sue tracce lasciando il milanese. Portato in caserma a Sorbolo Mezzani per la notifica del provvedimento, il ventenne è stato infine trasferito presso il carcere di Parma.
