Cronaca

Furto di 2.000 euro di capi griffati nel centro commerciale a Fidenza: due persone arrestate

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Fidenza hanno arrestato un 25enne e un 31enne, entrambi originari dell’est Europa e residenti fuori regione. Dopo le indagini sono accusati, in concorso tra loro, del furto aggravato di capi d’abbigliamento griffati ai danni di due punti vendita all’interno di un centro commerciale della zona.

L’intervento di una pattuglia è scattato nel tardo pomeriggio del 24 maggio dopo la segnalazione al 112 da parte del personale di vigilanza del polo commerciale.

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Gli addetti alla sicurezza, dopo l’attivazione del sistema antitaccheggio di un negozio, hanno riferito di aver notato in diverse occasioni due uomini sospetti allontanarsi frettolosamente con una voluminosa borsa, fornendo una descrizione dettagliata. I carabinieri, sul posto, hanno individuando le due persone che nel frattempo erano già state avvicinate dalle guardie giurate mentre stavano per allontanarsi a bordo di un’auto. Sono stati identificati un 25enne e un 31enne provenienti dall’est Europa e con precedenti di danni ai negozi d’abbigliamento.

La perquisizione ha permesso ai militari di trovare una busta schermata con fogli di carta stagnola: all’interno erano state nascoste 8 paia di scarpe sportive del valore di quasi 1.700 euro. Uno dei due è stato trovato in possesso di un potente magnete e di un uncino metallico, presumibilmente utilizzati per rimuovere le placche antitaccheggio.

La successiva ispezione del veicolo ha rivelato, all’interno del bagagliaio, la presenza di ulteriore merce nuova e provvista di cartellino, ma privata del dispositivo di sicurezza7 camicie, 20 paia di shorts, una giacca in jeans, un rotolo di carta stagnola e altri indumenti di sospetta provenienza illecita. Il valore totale dei capi recuperati nell’auto è stato stimato in oltre 2.000 euro.

Le indagini sono proseguite con l’acquisizione delle testimonianze e la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, che hanno confermato il diretto coinvolgimento dei due fermati.

Una volta in caserma, al termine degli accertamenti e dopo il sequestro delle attrezzature presumibilmente utilizzate per compiere i furti, i carabinieri hanno dichiarato in arresto i due uomini.

Il Giudice, dopo l’udienza di convalida, ha disposto a carico di entrambi la misura cautelare del divieto di dimora a Parma e provincia.

Si sottolinea che le persone arrestate sono, al momento, solo indiziate di reato e che la loro posizione sarà esaminata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento, con una sentenza definitiva che sarà emessa solo in caso di condanna passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.