I carabinieri di San Pancrazio hanno denunciato una 55enne italiana residente fuori regione accusata di una truffa perpetrata pubblicando un finto annuncio su internet legato alla vendita di auto usate.
I fatti risalgono ad alcuni mesi fa, quando un 46enne di Parma che cercava un’auto usata si è imbattuto in un annuncio molto allettantesu un noto portale di compravendita online. Avviati i contatti tramite il numero di telefono indicato, la presunta venditrice si sarebbe qualificata come dipendente di una rinomata concessionaria piemontese. Con modi affabili e una trattativa apparentemente credibile, la donna avrebbe convinto il 46enne a bloccare l’affare, versando il 50% dell’importo per anticipare altri potenziali acquirenti.
Così il parmigiano ha bonificato 2mila euro su un Iban fornito tramite messaggistica. Al momento di completare l’iter burocratico per il ritiro dell’auto è scattata la seconda fase della trappola: la finta venditrice avrebbe preteso il saldo totale della vettura prima ancora della consegna. Insospettito, il 46enne ha contattato direttamente la concessionaria piemontese. E ha scoperto di essere stato raggirato: “Lei è la ventesima persona che ci chiama per questo falso venditore, si è imbattuto in una truffa”. A quel punto, la donna ha smeso di rispondere al 46enne, rendendosi irreperibile.
I carabinieri sono risalitia lla 55enne ora denunciata, che sarebbe una vera e propria “professionista” dell’inganno, in virtù di da analoghi episodi avvenuti in maniera seriale nell’ultimo anno.
