Ha un volto e un nome l’uomo che, la notte del 24 aprile scorso, avrebbe violentemente aggredito il gestore di un chiosco in Piazzale Picelli, colpendolo al volto con un coccio di bottiglia. Al termine delle indagini, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno infatti denunciato alla locale Procura della Repubblica un 43enne di origini magrebine, ritenuto il presunto responsabile di lesioni aggravate e già gravato da plurime vicende di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.
L’episodio, che aveva destato non poca preoccupazione e di cui le cronache locali si erano già occupate nell’ultima decade di aprile, era avvenuto la notte del 24, intorno all’una. Quella notte, una pattuglia della Sezione Radiomobile era intervenuta in Piazzale Picelli ed al loro arrivo, i militari avevano trovato il titolare dell’attività con evidenti lesioni al volto.
La vittima aveva raccontato di essere stata colpita all’improvviso da un uomo, probabilmente ubriaco, che solo pochi minuti prima era stato allontanato dai tavoli del locale poiché infastidiva gli avventori, rivolgendo attenzioni moleste in particolare verso alcune donne. Dalle parole, in pochi istanti, si era passati ai fatti, sfiorando la tragedia.
