Cronaca

Falso smart working e investimenti trappola: 4.000 euro spariti, quattro indagati

Promesse di guadagni facili da casa trasformate in un incubo da quasi 4.000 euro.

Un giovane di 22 anni della provincia di Parma è rimasto vittima di una sofisticata truffa iniziata sui social: l’offerta prevedeva un lavoro in smart working basato su semplici “mi piace” e condivisioni di video. Dopo un’illusoria fase iniziale, il giovane è stato manipolato dai truffatori che lo hanno convinto a versare bonifici sempre più onerosi per “sbloccare” i compensi maturati.

Una volta svuotato il conto, la vittima si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente. Le indagini bancarie e l’analisi delle chat hanno permesso ai militari di risalire a quattro italiani (di età compresa tra i 27 e i 58 anni), ora denunciati per truffa.