Parma: controlli della Guardia di Finanza nei nodi dello scambio, denunciato un sedicenne trovato con coltello e droga
Nell’ambito del quotidiano dispositivo di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale di Parma hanno eseguito lo scorso 20 aprile una serie di accertamenti mirati nelle aree sensibili della città, con particolare attenzione alla stazione ferroviaria, all’autostazione e agli istituti scolastici. Durante le attività di prevenzione in via Villa Sant’Angelo, i militari del Nucleo Mobile hanno sorpreso un sedicenne di origini tunisine mentre era intento a mescolare dell’hashish con del tabacco. Il giovane, nel tentativo di sfuggire al controllo, ha cercato di disfarsi rapidamente della sostanza gettandola a terra, ma l’azione non è sfuggita agli operanti che hanno immediatamente recuperato lo stupefacente.
Il controllo è stato esteso alla perquisizione personale poiché si ipotizzava che il ragazzo potesse occultare altro materiale illecito. All’interno di una tasca della felpa, i finanzieri hanno rinvenuto un coltello in acciaio con lama ripiegabile di 9 centimetri, dotato di un pericoloso meccanismo di blocco. Di conseguenza, il minore è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bologna per porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere. La posizione del giovane è aggravata dal fatto che l’illecito è avvenuto nelle immediate vicinanze di snodi del trasporto pubblico, circostanza che prevede un sensibile aumento della pena prevista dalla Legge 110/75.
Oltre alla denuncia penale, il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul tutore temporaneo del minore: in applicazione delle nuove norme del Decreto Sicurezza, è stata infatti comminata una sanzione amministrativa che può oscillare tra i 200 e i 1.000 euro. L’intervento della Guardia di Finanza di Parma conferma l’impegno costante del Corpo nel contrasto a ogni forma di illegalità, finalizzato a garantire una maggiore sicurezza pubblica e a tutelare i cittadini nelle aree più frequentate della città. Si precisa, infine, che per il principio della presunzione di innocenza la responsabilità del soggetto sarà accertata solo in caso di giudizio definitivo.
