Un normale servizio di perlustrazione serale si è trasformato, intorno alle 22:40 di ieri, in un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri di Parma, impegnati nel controllo del territorio in viale Europa, hanno intimato l’alt a un’autovettura condotta da un uomo di 43 anni che, sin dai primi istanti, ha manifestato una forte agitazione e un’evidente insofferenza verso l’accertamento dei militari.
Nel disperato tentativo di eludere il controllo e ripartire il prima possibile, l’uomo ha iniziato a ripetere con insistenza che la propria fidanzata lo stesse aspettando, implorando quasi gli operanti di lasciarlo andare. Tuttavia, l’arrivo di una seconda pattuglia in supporto ha fatto precipitare la situazione: colto da un crescente nervosismo, il conducente ha tentato un gesto repentino per disfarsi di due involucri che nascondeva sotto la giacca, lanciandoli con forza sotto la scocca della propria vettura nella speranza che passassero inosservati.
L’azione non è sfuggita ai Carabinieri, che hanno prontamente recuperato i pacchetti e condotto l’uomo presso la caserma di via delle Fonderie per i necessari approfondimenti. Le analisi tecniche effettuate tramite il sistema “Narkotest” hanno confermato i sospetti dei militari: gli involucri contenevano circa 107 grammi di hashish, un quantitativo giudicato del tutto incompatibile con il semplice uso personale. Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati 455 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività illecita.
Al termine delle formalità di rito, il 43enne è stato dichiarato in stato di arresto. In sede di udienza, il giudice ha successivamente convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di firma presso una Stazione Carabinieri della provincia in attesa del processo.
