Cronaca

Lite nel garage finisce nel sangue, aggredito con una lama agricola da due metri

Poteva trasformarsi in tragedia la lite scoppiata lo scorso 17 marzo in un garage del centro città. Un uomo di 50 anni è stato denunciato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile con le gravi accuse di minacce e lesioni personali aggravate.

Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima – un 40enne parmigiano – si trovava in un seminterrato con due conoscenti per discutere l’installazione di un sistema di sicurezza. All’improvviso è stato raggiunto dal 50enne che, dopo essere stato invitato ad allontanarsi, avrebbe iniziato a dare in escandescenze.

L’aggressore avrebbe prima scagliato un oggetto metallico contro il 40enne per poi impugnare un’arma impropria spaventosa: una barra falciante da tagliaerba agricolo, lunga quasi due metri e dotata di denti affilati. Brandendo l’attrezzo e urlando minacce, l’uomo ha sferrato diversi fendenti; la vittima, nel tentativo disperato di parare i colpi e bloccare la lama, ha riportato una profonda ferita alla mano.

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L’allarme è scattato immediatamente grazie a una chiamata alla Centrale Operativa. Sul posto è intervenuta una pattuglia del Radiomobile insieme ai sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore.

Durante il sopralluogo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato la barra falciante, che presentava ancora evidenti tracce di sangue su una delle punte.

L’indagato è stato condotto nella caserma di strada delle Fonderie per l’identificazione e gli accertamenti di rito. Sulla base delle testimonianze raccolte e della denuncia sporta dalla vittima, il 50enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.