I Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno portato a termine un’intensa attività di controllo del territorio tra il 16 e il 18 marzo, rintracciando e arrestando tre uomini che avevano violato la misura degli arresti domiciliari.
1. In fuga con il braccialetto elettronico
Lunedì pomeriggio, nei pressi della stazione ferroviaria, i militari hanno intercettato un 42enne straniero che tentava di dileguarsi alla vista della pattuglia. L’uomo, nonostante indossasse il braccialetto elettronico, si era allontanato dalla propria abitazione sull’Appennino Est, dove stava scontando la pena per reati contro il patrimonio. Dopo l’arresto in flagrante e la convalida del giudice, è stato ricollocato ai domiciliari.
2. Dalla Calabria a Parma senza autorizzazione
Poche ore dopo, nel centro storico, l’attenzione dei Carabinieri si è rivolta a un 18enne magrebino. Il giovane era stato recentemente trasferito in una comunità in Calabria per scontare reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale commessi proprio a Parma. Gli accertamenti hanno confermato l’abbandono arbitrario della struttura calabrese: per lui si sono aperte le porte del carcere.
3. Riconosciuto da un Carabiniere fuori servizio
L’ultimo intervento è avvenuto mercoledì sera in via Verdi. Un militare della Stazione di Parma Centro, sebbene libero dal servizio, ha riconosciuto un 20enne italiano evaso nel primo pomeriggio da una comunità terapeutica della provincia. Il giovane, gravato da precedenti per reati contro la persona, è stato fermato con il supporto dei colleghi di strada Garibaldi. In seguito all’aggravamento della misura, è stato trasferito in carcere.
