Cronaca

L’auto è di lusso, ma il bonifico da 33mila euro falso: denunciati una 30enne e un 27enne

Sembrava un affare concluso in pochi minuti, ma era una trappola studiata nei minimi dettagli. Una coppia di truffatori ha tentato di rubare un’auto di alta gamma con il trucco del falso bonifico, ma la tecnologia e la rapidità dei Carabinieri hanno rovinato i loro piani.

Tutto inizia online. I truffatori (un 30enne e una 27enne già noti alle forze dell’ordine) agganciano un 54enne parmigiano che vende la sua auto. Si presentano all’appuntamento con modi professionali e sicuri. Per chiudere l’acquisto mostrano una ricevuta di bonifico istantaneo da 33.000 euro: un documento contraffatto così bene da sembrare vero. Il proprietario, rassicurato e messo sotto pressione dalla loro fretta, consegna le chiavi.

Il sospetto arriva pochi istanti dopo: il venditore controlla il conto e del denaro non c’è traccia. La denuncia alla stazione di Parma Oltretorrente scatta immediatamente. I militari attivano subito il tracciamento satellitare del mezzo: il sistema GPS “tradisce” i fuggitivi, localizzando l’auto in tempo reale nel Ravennate.

L’auto è stata intercettata e sequestrata dai Carabinieri, pronta per tornare al legittimo proprietario. Per i due “trasfertisti” della truffa è scattata la denuncia.