Dopo quasi un decennio di fuga, si è conclusa in Francia la latitanza di un cittadino albanese di 67 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Perugia. L’uomo è ritenuto la mente dietro un vasto traffico di cocaina che, partendo dal Nord Europa, riforniva diverse piazze italiane, tra cui quella di Parma.
Secondo le indagini coordinate dalla magistratura umbra, il 67enne ricopriva un ruolo di vertice: era lui a orchestrare il trasporto di circa 12 chili di cocaina dal Belgio all’Italia. Mentre il materiale viaggiava su auto guidate da tre complici, l’uomo gestiva ogni dettaglio logistico, impartendo ordini precisi per garantire che il carico arrivasse a destinazione.
Una volta in Italia, la droga veniva smistata attraverso una rete capillare capace di coprire non solo l’Umbria, ma anche Lazio, Marche, Abruzzo, Lombardia ed Emilia-Romagna.
