PARMA – Ha approfittato della vulnerabilità di un uomo di 65 anni che camminava con le stampelle per rapinarlo all’interno della stazione ferroviaria. È finita però nel giro di poche ore la fuga di un cittadino marocchino di 29 anni, irregolare e senza fissa dimora, arrestato dalla Polizia di Stato lo scorso 7 febbraio.
L’aggressione e la fuga
La vittima stava attraversando lo scalo ferroviario quando è stata avvicinata dal giovane. Al rifiuto del sessantacinquenne di consegnargli del denaro, l’aggressore è passato alle maniere forti: lo ha afferrato con violenza per un braccio, gli ha strappato il portafoglio dalla tasca interna della giacca ed è scappato facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini lampo: dalla Polfer alle Volanti
La svolta è arrivata grazie alla sinergia tra gli uffici della Questura:
- La Polizia Ferroviaria, raccolta la denuncia della vittima, ha immediatamente visionato le immagini della videosorveglianza.
- L’identikit del rapinatore è stato diramato in tempo reale a tutte le pattuglie sul territorio.
- L’Ufficio Volanti, setacciando la città, ha individuato il sospettato in zona Barriera Repubblica.
Al momento del fermo, l’uomo aveva ancora con sé 290 euro in contanti, parte del bottino sottratto poco prima.
La complice e il tesoro rubato
Le ricerche non si sono fermate al rapinatore. Poco distante, in via Emilia Est, gli agenti hanno intercettato una donna italiana residente a Massa Carrara. La donna è stata trovata in possesso dei documenti e delle carte di pagamento della vittima (due bancomat e due carte Postepay), motivo per cui è stata denunciata a piede libero per ricettazione.
Carcere per il rapinatore
Data la gravità del reato, la pericolosità sociale e l’evidente pericolo di fuga, il cittadino straniero è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria. Il GIP ha successivamente convalidato il provvedimento, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere presso la struttura di via Burla.
