Parma Calcio

Parma, che botta: quattro sberle dalla Juve al Tardini

La Juventus parte forte e chiude forte, in mezzo il Parma sta a guardare, fa acqua in difesa e non porta un pallone giocabile davanti. Segnano Bremer, doppietta, McKennie e David. In mezzo, ad illudere, l’autorete di Cambiaso. E la Nord, fischia.

E’ una sera umida quella del Tardini, e la coltre grigia che segue una giornata di sole quasi primaverile ovatta gli spazi antistanti lo stadio, ma dentro…dentro è Parma – Juve, la regina delle partite.

Una di quelle che non avrebbe storia, ma non si sa mai.

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Cuesta cambia e torna alla difesa a quattro: tra i pali Corvi, in difesa Delprato, Troilo, Circati e Valeri. In mezzo, dal primo, l’ex Nicolussi Caviglia che va in cabina di regia con Bernabé e Keita, davanti Oristanio e Ondrejka sulle fasce e Pellegrino in attacco.

Parte fortissimo la squadra ospite: David spacca la difesa ducale, Conceicao si beve Circati e calcia. Miracolo di Corvi.

Cinque minuti dopo ancora il portoghese: calcia nel mischione, traversa piena.

Un giro di lancette prima del quindicesimo, passa la Juve: Yldiz si invola e costringe Delprato in angolo. Corner battuto da Cambiaso, stacco imperioso di Bremer che si anticipa tutti e incorna di testa.

La reazione ducale è velleitaria e imprecisa: Keita si prende una punizione, Bernabè spizza in area ma non c’è nessuno. Nella sua metà campo la Juve non fa sconti: Bremer stende da dietro Pellegrino, giallo anche per lui.

Il Parma ci prova, ma sciupa in un modo suicida lasciando agli ospiti ripartenze che sono corridoi. Alla mezz’ora il primo intervento di Di Gregorio: Valeri si mette in proprio e, dal limite dell’area cerca un diagonale che passa sotto le gambe di Kelly, l’estremo difensore dice no.

Sette dopo la mezzora, ancora Juve: David pescato da un rilancio dalla difesa smista per Kalulu che dalla destra serve McKennie. Coordinazione perfetta in area e girata precisa, imparabile.

Al 43esimo ci prova Oristanio: Bremer sbaglia l’appoggio e lo serve, lui si accentra e calcia. Di Gregorio vola e dice no. La Juve chiude i tre di recupero in attacco: tocca a Yildiz regalare l’illusione del 0-3 colpendo l’esterno della rete.

Nella ripresa, un cambio per parte. Miretti per Yildiz, problema muscolare, e Britschi per un evanescente Oristanio. Al 50esimo il Parma accorcia: dopo un tentativo di Pellegrino, la palla resta in zona offensiva, Ondrejka per Circati, filtrante che trova la deviazione sciagurata di Cambiaso. 1-2.

Ma dura poco più di tre minuti: schema su punizione dei bianconeri, il Parma rimpalla malissimo, McKennie di testa indirizza verso la porta, trovando il miracolo di Corvi. Sulla respinta tocca David verso la porta, arriva Bremer da rapace e insacca.

Al 64esimo, ammesso ce ne fosse bisogno, David la chiude: Conceicao fa, di nuovo, quello che vuole nonostante la superiorità numerica della difesa ducale, schierata, Corvi respinge male e David da due passi la mette dentro.

Il Parma è in bambola, la Juve rallenta come un predatore che si è sfamato. Al primo dei quattro minuti di recupero segna anche Openda, annullato per offside. Sulla ripartenza, Elphege spizza per Pellegrino, Di Gregorio dice no.

Finisce 1-4. Il Parma in due gare ha incassato 8 reti. Non è un allarme, ma sicuro non un buon segnale.

TABELLINO

PARMA – JUVENTUS 1-4

MARCATORI: 14′ Bremer, 37 McKennie, 51′ aut. Cambiaso, 54′ Bremer, 65′ David (J)

PARMA: Corvi; Delprato, Troilo, Circati, Valeri; Bernabé (dal 74′ Estevez), Nicolussi Caviglia (dal 65′ Sorensen), Keita; Oristanio (dal 46′ Britschgi), Pellegrino, Ondrejka (dal 75′ Elphege).
A disp: Rinaldi, Casentini, Benedyczak, Ordonez, Cremaschi, Carboni, Drobnic, Cardinali, Mikolajewski.
All: Carlos Cuesta.

JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer (dal 65′ Gatti), Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz (dal 46′ Miretti), McKennie (dal 74′ Cabal), Conceicao (dal 65′ Kostic); David (dal 81′ Openda).
A disp: Perin, Pinsoglio, Koopmeiners, Zhegrova, Adzi.
All: Luciano Spalletti.

Arbitro: Forneau

Ammoniti: Conceicao, Bremer, Mc Kennie (J)