I carabinieri della stazione di Parma Oltretorrente hanno arrestato un uomo di 30 anni, italiano e residente fuori regione, destinatario di un provvedimento restrittivo per maltrattamenti in famiglia emesso dalla Procura di Brescia.
L’operazione è scattata nella mattinata di martedì durante le ricerche di una donna segnalata come scomparsa. La denuncia era stata presentata il giorno precedente da un familiare ai carabinieri di strada delle Fonderie. Le pattuglie, impegnate nel setacciare diverse zone della città, si sono concentrate sull’individuazione dell’auto con cui la donna si era allontanata, rintracciata nei pressi di via Marmolada.
Poco dopo anche la donna è stata trovata nelle vicinanze: era in buone condizioni di salute e ha spiegato ai militari che si era trattato di un allontanamento volontario.
Il controllo del veicolo ha però portato a un inatteso sviluppo. All’interno dell’auto si trovava il 30enne, apparentemente estraneo alla vicenda della scomparsa, che si era sdraiato sui sedili posteriori nel tentativo di non farsi notare. L’uomo si è mostrato agitato durante l’identificazione e dagli accertamenti in banca dati è emerso che su di lui pendeva un ordine di carcerazione: deve scontare una pena di un anno, undici mesi e dieci giorni per maltrattamenti in famiglia commessi dal 2023 in provincia di Brescia.
Considerato irreperibile, l’uomo è stato arrestato e condotto in carcere.
