Pelegrino matador, che Keita. Le pagelle di Sassuolo Parma.
Corvi 6: Qualche incertezza, ma si fa trovare pronto quando è indispensabile.
Delprato 6,5: Non sta benissimo, ma mette tutto quello che ha. Svetta in mezzo e annienta Laurentiè. Poco altro da fare. (dal 78′ Britschi ng.).
Circati 6,5: Lancia Pellegrino per il gol che vale un punto. Poi si mette li e annienta Pinamonti. QB.
Valenti 5,5: Un errore nero che manda in gol Thorstvedt. Rimedia parzialemente rallentando Pinamonti dopo il buco creato da Keita, ma restano gravi alcune sbavature. Un passo indietro rispetto alla gara contro la Fiorentina.
Valeri 6: Alti e bassi. meno crosso del solito, qualche errore, tanta corsa.
Bernabé 6: Primo tempo alti e bassi, poca collaborazione dei compagni e grande sofferenza. Nella ripresa sale in cattedra e prova a costruire: a volte sbaglia, ma tanta roba.
Keita 7: Partita massiccia, impressionante. Gli perdoniamo anche la leggerezza in appoggio che libera Pinamonti, perchè recupera lui stesso e perchè arriva in una gara in cui stradomina per possesso palla, organizzazione, uscite palla al piede, personalità, grinta.
Sorensen 6: Corre tanto ma un pò a vuoto. Non troppo incisivo, ma non ci sono errori tremendi.
Oristanio 6,5: Corre, cerca di mettere iniziativa e idee. Deve integrarsi meglio coi compagni, ma dimostra di aver voglia di fare la differenza. Sulla qualità non si discute. (dal 70′ Estevez 6: dirige il traffico con ordine, congelando la partita).
Ondrejka 5,5: Parte benissimo, poi rallenta e si spegne. Non è ancora al meglio, lo salva l’impegno. (dal 70′ Almqvist 6:Ottimo piglio e tanta voglia, entra e sfiora il ribaltamento).
Pellegrino 7,5: Matador. In bene e in male. Segna il primo gol crociato del 2026, sbaglia cose facili, ne fa una bellissima. Fa a pugni e a sportellate, non molla mai.
Cuesta 6,5: Al netto del risultato, e, soprattutto, di quelli che saranno i prossimi, si vedono bagliori di personalità, identità, gioco. La sua mano inizia a lasciare una traccia.
