Cronaca

In pochi giorni ruba quasi 6.000 euro di cibo dal supermercato dove lavora: denunciato 40enne

Cinque giorni sono bastati per far sparire quasi 6.000 euro di prodotti alimentari dal supermercato di Parma in cui era impiegato. Per i fatti, un 40enne italiano è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Parma Centro.

La denuncia chiude una serie di cinque episodi di furto, tutti concentrati nella seconda metà di dicembre. A rendere più grave il quadro è il ruolo del presunto autore: dipendente del punto vendita, conosceva a fondo ambienti e procedure interne, muovendosi con disinvoltura e pianificando le azioni per aggirare i controlli.

Le indagini sono partite dalla segnalazione del responsabile del supermercato che, durante le consuete verifiche su incassi e giacenze di magazzino, aveva riscontrato un’importante discrepanza. In meno di una settimana risultavano mancanti soprattutto formaggi, salumi e altri alimentari, per un valore commerciale vicino ai 6.000 euro.

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Dopo la denuncia, i Carabinieri hanno acquisito e analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza interne. La visione dei video ha rapidamente chiarito la dinamica delle sparizioni, indirizzando i sospetti su un dipendente.

L’uomo aveva messo a punto diversi stratagemmi per sottrarre la merce senza destare sospetti, tra cui l’utilizzo di un bidone dei rifiuti destinato all’umido. Le immagini lo ritraggono mentre nascondeva i prodotti nel contenitore prima dell’arrivo dei colleghi, per poi portarlo all’esterno simulando lo smaltimento. In realtà, il contenuto veniva caricato sulla sua auto parcheggiata nelle vicinanze.

La sequenza dei furti si è interrotta la mattina del 17 dicembre, quando i Carabinieri, allertati dall’ennesima anomalia segnalata dal responsabile del supermercato, sono intervenuti prima della fine del turno di lavoro. Grazie all’azione immediata e alle testimonianze degli addetti alla sicurezza, è stato accertato che proprio quella mattina il dipendente aveva già caricato in auto merce per circa 700 euro, che è stata recuperata e restituita. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità.

Conclusi gli accertamenti, i militari hanno identificato il presunto responsabile in un 40enne con precedenti di polizia e, sulla base di un quadro probatorio ritenuto solido, lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria.