Parma Calcio

Il regalo di Natale lo confeziona Sorensen: al Parma tre punti d’oro

E’ stata una partita dominata dalla paura. Quella di perdere, quella di infilarsi in un tunnel senza uscita, quella di fallire contro l’ultima della classe. Non è stata bella, sono stati sprazzi di Parma ed errori della Fiorentina. Ha vinto la cornice di pubblico, ha vinto il sabato di sole, ha vinto il Parma con un gol di Sorensen.

Che regala una piccola favola di Natale, va in gol contro il suo “predecessore”: quel Sohm prima detestato, oggi rimpianto, seduto in panchina poi entrato senza incidere. Per ora, va bene così.

Splende un sole quasi primaverile sul Tardini per una sorta di boxing day posticipato: nella gara delle 12,30 la Fiorentina del’ex Sohm, che nella “sua” gara si accomoda in panchina.

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Cuesta, in pienissima emergenza, recupera e lancia nella mischia difensiva dal primo Circati. Sono Britschgi e Valeri gli esterni bassi; Bernabè, Keita e Sorensen vanno comporre il trittico in mezzo al campo con Benedyczak e Ondrejka sotto a Pellegrino.

La cosa più bella della prima mezz’ora è, senza ombra di dubbio, la cornice di pubblico: 3500 da Firenze, quasi esauriti tutti i settori in un ponte natalizio che sa di vacanza. Il campo regala solo un’ingenuità di Circati e due buone occasioni ducali, la prima per Sorensen che colpisce di collo ma non inquadra la porta, la seconda per Ondreijka che di sinistro strozza la palla e lambisce il palo.

Le emozioni sono poche, la sensazione che la paura sia più forte del coraggio di provare a vincere accompagna all’intervallo.

Pronti, via, Sorensen. Cross di Britschgi sul primo palo, Pellegrino la tocca male ma trova l’inserimento di Sorensen che di testa fa uno a zero sotto al sole della nord.

Il Parma pare più sciolto dopo il gol, pasticcione, con cross fuori misura e tentativi velleitari, ma più dentro la gare bravo anche a chiudere dietro la linea della palla lasciando poche occasioni ai viola. Quando la Fiore si affaccia bravo Corvi a dire di no, prima con personalità sulla testa di Madragora, poi è prodigioso sul diagonale di Comuzzo.

Parte l’assedio della viola, con la difesa ducale che regge tra gli affanni: ha Pellegrino la palla magica, rubandola su un appoggio folle di Fagioli, ma taglia troppo il diagonale e la sfera sfila fuori. Che occasione buttata…

Ancora Parma, ancora Pellegrino che si danna ma manca di lucidità sottoporta. L’ultimo brivido è quando Piccoli si accascia tutto solo nell’area ducale e interviene anche il defibrillatore. Fortunatamente si rialza ed esce sulle sue gambe, ed è l’ultimo brivido: il Parma si prende tre punti preziosissimi e chiude l’anno con una vittoria, prendendosi l’abbraccio della Nord.

E’ stata una partita dominata dalla paura. Quella di perdere, quella di infilarsi in un tunnel senza uscita, quella di fallire contro l’ultima della classe. Non è stata bella, sono stati sprazzi di Parma ed errori della Fiorentina. Ha vinto la cornice di pubblico, ha vinto il sabato di sole, ha vinto il Parma con un gol di Sorensen.

TABELLINO

PARMA – FIORENTINA 1-0

MARCATORI: 48′ Sorensen (P)

PARMA: Corvi; Britschgi, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé (dal 81′ Ordonez), Keita (dal 93′ Cremaschi), Sorensen; Benedyczak (dal 68′ Oristanio), Pellegrino (dal 93′ Djuric), Ondrejka (Dal 67′ Estevez). A disp: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Delprato, Lovik, Begic, Hernani, Cutrone, Troilo, Trabucchi.
All: Cuesta.

FIORENTINA: De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo (dal 86′ Kouadio), Viti (dal 46′ Fortini); Ndour (dal 76′ Sohm), Mandragora (dal 63′ Piccoli), Fagioli; Parisi (dal 76′ Gosens), Gudmundsson, Kean. A disp: Lezzerini, Martinelli, Dzeko, Nicolussi Caviglia, Kospo, Kouame. All: Vanoli

Arbitro: Guida

Ammoniti: Circati, Corvi (P), Mandragora, Pongracic (F)