Cronaca

La Cna di Parma commissariata: nominato un commissario straordinario

La Cna di Parma è stata commissariata. Da alcuni giorni, scrive ParmaToday, è stato nominato un commissario straordinario per guidare l’associazione: si tratta dell’avvocato Ermanno Corso.

Ma cosa ha portato al commissariamento della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Parma, che conta oltre 3mila imprenditori iscritti e più di 3.500 soci pensionati?

Negli ultimi mesi l’associazione sarebbe stata attraversata da una profonda crisi interna. Una situazione emersa in modo evidente nel corso dell’Assemblea ordinaria dei soci di maggio, quando tra i punti all’ordine del giorno sono comparsi la proroga del Consiglio di Amministrazione e la nomina della Commissione elettorale.

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La necessità di prorogare il Consiglio di Amministrazione è apparsa fin da subito come il segnale di una difficoltà nel procedere al regolare rinnovo degli organi direttivi, previsto per il 2025. L’attuale Consiglio – composto dal presidente Paolo Giuffredi, dai vicepresidenti Andrea Fiore, Sandra Rossi, Enrico Sozzi, Loredana Vitali e dal direttore Andrea Allodi – è rimasto infatti in carica dal 2021 al 2025.

A peggiorare il quadro, nel giugno 2025 sarebbe stato comunicato il rinvio a data da destinarsi dell’Assemblea elettiva, inizialmente fissata per il 13 giugno. Proprio la proroga del Consiglio e il rinvio dell’Assemblea elettiva avrebbero reso necessario l’intervento di un livello superiore dell’organizzazione, certificando di fatto uno stato di instabilità e crisi dell’associazione.

Il commissariamento rappresenta il passaggio formale attraverso il quale l’organo regionale o nazionale – Cna Emilia-Romagna o Cna Nazionale – interviene per ristabilire la regolare governance, dopo che gli organismi locali non sono stati in grado di garantire continuità gestionale e associativa.