Cronaca

Omicidio Gobbi: ergastolo per Roberto Infante

E’ stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’assise di Mantova Roberto Infante, l’artigiano edile 51enne di Boretto (Reggio Emilia) complice nell’omicidio di Giorgio Gobbi, 43 anni, imprenditore di Cicognolo (Cremona), ucciso a fucilate il 4 dicembre di due anni fa nella sede della sua ditta a Viadana (Mantova).

Il cadavere era poi stato ritrovato nel baule della Range Rover della vittima, abbandonata nel parcheggio del Centro Torri (LEGGI).

La sentenza della giuria popolare è stata emessa dopo tre ore di Camera di consiglio. Per le parti civili è stata disposta una provvisionale immediatamente esecutiva di 50 mila euro.

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L’autore materiale dell’omicidio sarebbe stato il cognato Luciano Bonazzoli, 48 anni, che ha confessato il delitto e che ha scelto il rito abbreviato (l’udienza è fissata per il 22 aprile): per lui il pm ha chiesto 20 anni. Anche un altro complice Edo Dolci, 50 anni di Marmirolo (Mantova), che avrebbe distrutto e buttato l’arma nel fiume, ha chiesto il rito abbreviato.

Secondo gli investigatori, Gobbi aveva affidato al cognato orologi e gioielli per 150 mila euro che Bonazzoli aveva venduto per ricavare i soldi da giocare alle slot-machine.