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Ruba la carta di credito del collega e fa shopping online, ma inserisce il proprio indirizzo per la consegna: denunciato 30enne

Un colpo studiato nei dettagli per raggirare un collega di lavoro, rovinato però da una disattenzione quasi incredibile al momento di incassare il bottino. I Carabinieri della Stazione di Langhirano hanno denunciato in stato di libertà un trentenne straniero, residente fuori provincia, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento.

I fatti risalgono ad alcuni mesi fa, quando il giovane si è introdotto negli spogliatoi dell’azienda in cui lavorava la vittima, un sessantenne del Parmense. Dopo aver forzato e frugato nell’armadietto dell’uomo, il trentenne ha asportato del denaro contante e si è premurato di fotografare o trascrivere tutti i dati identificativi della carta di credito del collega, compresi numero e codice di sicurezza, per poi riporla al suo posto.

Forte dei dati sottratti, l’uomo si è subito collegato al web per effettuare alcuni acquisti a spese del malcapitato. Il piano, tuttavia, si è rivelato decisamente maldestro: se un primo transazione da circa 20 euro è andata a buon fine, un secondo ordine di valore superiore è stato bloccato sul nascere dai sistemi anti-frode dell’e-commerce, che richiedevano la conferma tramite il doppio fattore di autenticazione sull’app di home banking della vittima.

A incastrare definitivamente il responsabile sono state le indagini informatiche e i successivi riscontri avviati dai Carabinieri a seguito della denuncia presentata dal sessantenne. Per ricevere la merce acquistata online, infatti, il trentenne non ha trovato di meglio che inserire nel form di spedizione i propri dati anagrafici e il suo reale indirizzo di residenza. Per i militari dell’Arma è stato facile ricomporre il quadro indiziario e deferire il giovane all’Autorità Giudiziaria.

Ruba la carta di credito del collega e fa shopping online, ma inserisce il proprio indirizzo per la consegna: denunciato 30enne