Cronaca

Noceto, 60enne raggirato con la truffa dell’oro: due arresti e refurtiva recuperata

Due giovani di 28 e 29 anni, di origini straniere, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di aver messo a segno la celebre “truffa del finto Carabiniere” ai danni di un 60enne di Noceto.

I fatti si sono verificati nel pomeriggio del 2 ottobre. La vittima è stata contattata al telefono da un sedicente maresciallo dei Carabinieri di Parma, il quale lo ha erroneamente informato di essere coinvolto nelle indagini su una rapina avvenuta poco prima in una gioielleria del capoluogo. Per scagionarsi, l’uomo è stato indotto a consegnare a due finti colleghi in borghese tutto l’oro e il denaro contante presenti in casa, al fine di svolgere presunti accertamenti. Poco dopo, i due complici si sono presentati alla porta dell’abitazione e si sono fatti consegnare il bottino, per poi dileguarsi a piedi.

I movimenti sospetti della coppia non sono però sfuggiti ad alcuni vicini, che hanno immediatamente allertato il 112. La Stazione dei Carabinieri di Noceto ha fatto scattare tempestivamente il piano di cinturazione della zona, supportata da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Salsomaggiore e dalla Polizia Locale. Intercettati nelle vicinanze mentre tentavano di allontanarsi, i due sospettati sono stati bloccati e perquisiti: addosso avevano ancora l’refurtiva, composta da diversi monili d’oro e centinaia di euro in contanti, subito restituiti al proprietario.

Dopo l’arresto e il giudizio per direttissima, il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto per entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Parma.

Bozza automatica