sabato 26 Settembre 2026
Ultime
Sorpreso in bici al San Leonardo si nasconde nel palazzo: 27enne incastrato dal bilancino e dalla cocainaGestire Fidelity senza tessere e moduli: il cliente si registra da solo e controlla punti e premi dallo smartphoneFalso sito di autonoleggio: raggirato imprenditore parmigiano, denunciato un 63enneFinto sito di autoricambi e marchio clonato: 60enne di Tizzano truffato sul web, tre denunciati dai CarabinieriParma Promenade inaugura il primo Shopping Resort all’aperto dell’Emilia-Romagna, con un impatto economico già generato pari a 120 milioni di euroNottata di violenza in via Farini, minorenni aggrediti con il tirapugni: due denunce e Daspo urbanoSviluppo dell’aeroporto “Giuseppe Verdi”: focus sui passeggeri e stop al traffico cargoUsura con tassi al 48% e minacce ai parenti nello Sri Lanka: bloccata “banca clandestina” a Parma, un arrestoPacco nell’armadietto automatico: codici, giorni di giacenza e ritiro, le regole che pochi leggonoTragico schianto a Sanguinaro, morto Alessandro Virzi, 52 anni
Economia e Ambiente

Istat – Città più operose d’Italia, vince Milano. Parma è settima

È Milano la città più operosa d’Italia: il capoluogo,lombardo infatti risulta al primo posto sia per valore aggiunto prodotto dalle imprese sia per produttività del lavoro nella classifica Istat stilata dal nuovo Rapporto sui risultati economici delle imprese a livello territoriale.

I dati risalgono al 2015 e scattano una fotografia dettagliata del tessuto imprenditoriale e produttivo . Nella graduatoria della produttività apparente del lavoro il valore medio di Milano con 70mila euro supera di una volta e mezzo la media italiana.

Seguono Bolzano (68,9 mila euro), Siena e Brindisi, unico comune del Mezzogiorno ai primi posti (58,2 mila euro per addetto). Roma è quinta (57,1 mila euro per addetto). Per quanto riguarda il contributo al valore aggiunto nazionale dell’industria e dei servizi non finanziari, dopo Milano con oltre 52 miliardi di euro (7,3% del totale), c’è Roma con 51,8 miliardi (7,2%) e a una certa distanza si collocano Torino, Genova e Napoli, (2,1%, 1,5% e 1,3% del valore aggiunto italiano).

Sesta è Monza, poi Parma, settima,  Bologna, Cremona, Genova, Verona, Firenze, Pisa, Frosinone, Modena, Torino, Venezia, Reggio nell’Emilia, Trento, Lodi. Nella top 20 dei capoluogo, le città sono comunque tutte sopra la media nazionale che è di 45.544 euro per addetto. Sotto i comuni capoluogo del Sud e delle Isole e alcuni del centro come Fermo, Rieti, Viterbo, Grosseto, Prato, Macerata, Pistoia e al Nord città come Rimini e Aosta

Pubblicità