Parma Calcio

Il Parma in 10 lotta e tiene un tempo, ma il Bologna passa. Finisce 2-1 al Tardini

Il risultato, stasera, è bugiardo. Il Parma, ridotto in dieci dopo nove minuti per l’espulsione di Ndiaye, perde Romero per infortunio alla spalla ma regge un tempo. Nel secondo, una distrazione e una fesseria di Toure che regala il rigore lo mandano sotto: a tenerlo a galla il rigore trasformato da Sierro e la volontà di non mollare. Ma non sono bastati.

La Via Emilia si incrocia al Tardini e diventa un crocevia di ex, passioni e ricordi. Da un lato Palladino, che del Parma fu bomber e Darmian, che in ducato venne rispolverato dopo l’esperienza inglese, dall’altra Gilardino, che in terra bolognese segnò il gol salvezza per il Parma, che oggi guida non da bomber ma da allenatore.

Gila sceglie, davanti al portiere Daffara, la linea difensiva con una novità importante: al posto di Drobnic rientra dal 1′ Ndiaye, che completerà il reparto arretrato insieme ai confermati Troilo e Delprato, con Valeri schierato largo sulla corsia di sinistra.

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La vera sorpresa di giornata si materializza sulla fascia destra, dove trova spazio Cremaschi. In mezzo al campo viene confermato Sierro in cabina di regia, affiancato e supportato dalla dinamicità di Keita e Fabbian.

Novità anche nel reparto offensivo: sarà Romero a comporre il tandem d’attacco titolare al fianco di Lontani.

Per il Parma inizia in salita – Si mette subito male per il Parma: palla profonda e tesa per Odgaard, l’attaccante del Bologna prende il tempo a Ndiaye e lo costringe al contatto fisico. Un abbraccio prolungato, che rivisto dal var costa il rosso. Parma in dieci al nono minuto.

Passano altri tredici minuti di assestamento, e il Parma perde anche Romero: dopo un fallo di Casale cade a terra e si fa male a una spalla, dentro Tourè.

Il Parma è tutto in un tentativo sbilenco di Valeri, poi inizia il forcing ospite. Azione avvolgente del Bologna, con la palla che termina sui piedi dell’ex Juventus che prova a farla girare con il destro: è bravo Daffara ad allungarla in corner. Sul calcio d’angolo successivo nulla da segnalare.

Altra azione prolungata degli ospiti, con Mbangula che al limite serve Ferguson che carica il destro e colpisce forte: palla di poco fuori.

Poi Bernardeschi che parte da destra e si accentra, ma il suo sinistro termina direttamente in curva.

CI prova Odgaard, veloce ripartenza, servito in area sterza sul mancino e conclude forte sul primo palo: para in angolo Daffara. Il primo tempo diventa a senso unico, ma il Parma, in qualche modo, regge.

Ripresa – Due cambi per Gilardino, Elphege per Lontani e Britschgi per Cremaschi, ma la gara resta a una porta sola, con assedio ospite. La ripresa si apre subito su ritmi altissimi e con il Bologna che spinge forte alla ricerca del vantaggio. Al 49′ arriva subito un’altra grande occasione per i rossoblù, con Mbangula che va via sulla sinistra e mette al centro un pallone invitante per Cambiaghi, il quale tutto solo non impatta bene e permette a Daffara di bloccare.

Lo sforzo felsineo viene premiato al 53′, quando il Bologna sblocca il match: appoggio sbagliato di Britschi, cross dalla destra di Cambiaghi per l’inserimento perfetto di Theate, che sorprende la retroguardia crociata e insacca di testa il gol dello 0-1.

Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, al 54′, l’arbitro Zufferli assegna un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di Keita su Bernardeschi, lesto ad avventurarsi su un pallone perso dai crociati in ripartenza. Tuttavia, dopo il successivo e provvidenziale check del VAR, il direttore di gara corregge la decisione trasformando il penalty in una punizione dal limite. Sulla palla inattiva va lo stesso Bernardeschi al 56′, ma la sua conclusione sbatte in pieno sulla barriera; sugli sviluppi del corner battuto rapidamente, è ancora superlativo Daffara, che riesce in qualche modo a sventare il raddoppio sbarrando la strada prima a Theate e poi a Odgaard.

Il Parma prova a scuotersi e sfiora il pari con un contropiede fulmineo di El Bilal Touré: il maliano brucia in velocità sia Darmian che Theate, ma a tu per tu con Skorupski calcia addosso al portiere, sprecando una clamorosa palla gol.

Al settantesimo Toure termina la frittata: intervento da dietro su Cambiaghi in area, prende palla e gamba, è rigore. Batte Orsolini, Daffara intercetta ma non ci arriva: due a zero.

Il Parma fa quello che può: palla vagante nell’area del Bologna, Fabbian prova a girarla in acrobazia, andando a centimetri dalla rete e subendo un tocco da Vitik. Per il var è rigore, batte Sierro che angola alla perfezione, 1-2.

Il Parma ritrova un pò di coraggio e spinge con le poche energie rimaste e la spinta, generosa, del Tardini: ci prova Ordonez, alta. L’assedio dura i sette di recupero, ma non è serata, anche se il Parma del secondo tempo la sconfitta non se la è meritata.

TABELLINO

PARMA – BOLOGNA 1-2

Marcatori: 53′ Theathe, 73′ rig. Orsolini (B)

PARMA: Daffara; Delprato, Troilo, Ndiaye; Cremaschi (46′ Britschgi), Fabbian (dall’82 Almqvist), Sierro (dal 82′ Ordonez), Keita, Valeri; Romero (dal 23′ Tourè), Lontani (dal 46′ Elphege).
A disp: Ghidotti, Corvi, Diallo, Frigan, Carboni, Diego Carlos, Nicolussi Caviglia, Konaté.
All: Alberto Gilardino.

BOLOGNA: Skorupski; Darmian, Casale (dal 59′ Helland), Thate; Zortea (dal 46′ Orsolini), Ferguson, Pobega, Miranda (dal 26′ Mbangula) ; Bernardeschi, Cambiaghi (dal 75′ Vitik); Odgaard (dal 59′ Piccoli).
A disp: Pessina, Happonen, Helland, Moro, Amondarain, Dovbyk, El Azzouzi, Libra, Alhassane, Vitik.
All: Raffaele Palladino

Arbitro: Zufferli

Ammoniti: Romero, Troilo, Delprato (P), Casale, Vitik (B)

Espulsi: 9′ Ndiaye (P)

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