Dopo la battuta d’arresto all’esordio contro l’Inter a San Siro, il Parma si prepara a tornare in campo davanti ai propri tifosi per affrontare il Torino. Alla vigilia della sfida, mister Alberto Gilardino ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, mostrando grande serenità e fiducia nel percorso della squadra nonostante il tre a zero rimediato a Milano. Per i crociati l’obiettivo è chiaro: sfoderare una prestazione di carattere e conquistare un risultato positivo per muovere la classifica in ottica salvezza.
Sul fronte dell’infermeria, il tecnico gialloblù deve fare i conti con le assenze di Elphege, Almqvist e Nicolussi, per i quali si spera in un recupero a breve termine. L’assenza di Elphege spalanca le porte della prima squadra al giovanissimo De Martis, profilo di talento da far crescere con la giusta pazienza. In attacco la certezza è rappresentata da Romero, confermato dal primo minuto, mentre sull’identità del compagno di reparto Gilardino ha preferito mantenere il massimo riserbo. Ottime notizie arrivano invece da Bernabé, rientrato a pieno regime e chiamato a prendersi le responsabilità della manovra a centrocampo, reparto in cui la concorrenza e le opzioni abbondano grazie alla presenza di elementi come Keita, Sierro, Ordoñez e Lontani.
Rianalizzando il ko contro l’Inter, il mister ha sottolineato come gli errori commessi siano tappe fisiologiche all’interno del percorso di una delle rose più giovani dell’intero campionato. L’attenzione nei giorni di allenamento si è concentrata soprattutto sul mantenimento delle giuste distanze tra i reparti, un aspetto cruciale sia con il pallone tra i piedi sia in fase di ripiegamento. Per contenere e superare la qualità tecnica del Torino guidato da Abate, il Parma dovrà mettere in campo un mix di ardore agonistico e pragmatismo, dimostrandosi capace di soffrire nei momenti di pressione e spietato nel capitalizzare le occasioni create, senza mai perdere l’equilibrio delle marcature preventive.
Infine, non è mancato un appello al fattore campo e al calore dei tifosi. Superata l’emozione iniziale prima del fischio d’inizio, la concentrazione sarà rivolta unicamente al terreno di gioco. Gilardino ha ribadito la necessità di mantenere intatti fiducia ed entusiasmo lungo questo inizio di stagione, facendo affidamento sul supporto incondizionato del pubblico del Tardini per spingere i ragazzi a dare il massimo per tutti i novanta minuti.
