Parma Calcio

Clamoroso a Bergamo: il Parma batte l’Atalanta 3-0. In gol Fabbian e Lontani

Sfila via, nella notte di Bergamo, una sorta di miracolo sportivo, il Parma scrive un finale che nessuno avrebbe mai immaginato e si porta a casa tre punti. In gol Fabbian, il migliore in campo, Zappacosta, autorete, e Lontanil. Ordonez sfiora il quarto gol.

Il Parma a Bergamo per “qualcosa”. Che sia la dignità. Che sia una nuova partenza. Che sia una prova di orgoglio. Qualcosa, qualsiasi cosa che indirizzi la stagione verso una piega migliore di quella presa fino ad oggi.

Nel lunedì umido della Dea, Gilardino cambia davanti: El Bilal, grande ex, con Fabbian e Lontani, solo panca per Romero. Pronti via, scambio di cortesie Troilo – Krstovic, ma al netto dei bisticci è la squadra di casa la più pericolosa, al netto delle dieci assenze, in avvio.

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Il Parma prova a distendersi in avanti con un lancio lungo, ma l’Atalanta recupera palla e riparte velocemente: De Ketelaere si accentra e riesce a penetrare in area di rigore, calciando però male di mancino e spedendo il pallone al lato della porta difesa da Daffara. E’ solo il quinto.

Due minuti dopo, bellissimo scambio stretto in area tra il numero 17 nerazzurro e Rowe; il belga libera un sinistro preciso indirizzato sul primo palo, ma Daffara è attento e devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner la difesa crociata allontana senza affanni, ma la pressione dei padroni di casa resta altissima.

Il Parma si abbassa troppo e concede spazio all’inserimento di Zappacosta, che crea scompiglio nell’area crociata: Daffara, bravo nell’intervento, non trattiene la sfera e sulla respinta si avventa Krstovic, insaccando in rete. La gioia del montenegrino viene però subito cancellata dalla segnalazione dell’assistente di gara, che alza la bandierina per una posizione di fuorigioco all’inizio dell’azione dello stesso Zappacosta. Decisione successivamente confermata anche dal check del VAR.

Prosegue il forcing dei padroni di casa, che continuano a spingere con insistenza lungo la corsia di destra. Sugli sviluppi dell’azione, la sfera arriva a Pasalic: il centrocampista prova a coordinarsi da posizione defilata, ma la sua conclusione viene prontamente murata dalla difesa crociata.

Questa volta l’attacco nerazzurro si sviluppa a sinistra: Rowe accelera palla al piede, penetra in area di rigore e conquista un calcio d’angolo grazie alla provvidenziale chiusura in diagonale di Delprato. Parma in evidente affanno.

Dalla bandierina va Zalewski, ma la parabola è imprecisa e facilita il disimpegno della difesa. Il Parma prova a capovolgere il fronte d’attacco in contropiede, ma l’azione si spegne senza creare pericoli.

Altra ripartenza micidiale guidata da CdK, che beve Sierro e sposta Troilo, entra nuovamente in area di rigore palla al piede. Da ottima posizione, il numero 17 spara però a lato di sinistro, sprecando una palla gol nitidissima per il vantaggio.

Prima vera ripartenza potenzialmente velenosa per la formazione crociata: Lontani disegna una splendida apertura premiando l’inserimento di Valeri in campo aperto. Ma l’esterno temporeggia troppo prima di servire Touré, permettendo al rientro difensivo avversario di sfumare l’occasione.

Al 30′ arriva lo squillo di Zappacosta: l’esterno supera Keita sulla destra, si addentra in area di rigore e scaglia un tiro-cross insidioso che attraversa tutta la specchio senza trovare deviazioni, spegnendosi sul fondo. Trascorrono sessanta secondi e al 31′ Krstovic viene murato a un passo dalla rete: bravissimo Rowe a servire l’attaccante in area, ma il suo stop e tiro viene ribattuto in corner dall’eccellente chiusura di Drobnic. Dalla bandierina i padroni di casa non creano grattacapi alla retroguardia crociata.

Al 34′ il Parma affaccia la testa in avanti con una spinta di Lontani sulla sinistra, fermato in angolo da Zappacosta. Sul corner successivo, il cross di Sierro trova Delprato sul primo palo, ma il capitano da posizione defilata spedisce al lato. Carnesecchi tenta la ripartenza immediata su Rowe, ma la transizione difensiva del Parma è perfetta. Al 36′ un disimpegno errato di Daffara regala palla all’Atalanta: sulla trequarti Rowe viene steso da Fabbian, conquistando una punizione velenosa. Sullo sviluppo dell’azione al 37′, Zalewski scodella un traversone pennellato per De Ketelaere che, poco convinto, si fa sfilare la sfera tra le gambe sprecando l’aggancio.

Al 39′ il Parma beneficia di un piazzato sulla linea di metà campo per fallo di Zalewski su Lontani. Batte Valeri, che pesca in area Troilo: la deviazione aerea induce all’errore Zalewski, il cui rinvio svirgolato finisce in angolo. Al 40′ il corner di Valeri mette scompiglio; sulla palla vagante si avventa Fabbian che sguscia a destra e mette al centro un pallone d’oro per Lontani, anticipato provvidenzialmente da Zappacosta.

La pressione del Parma culmina al 41′: palla al centro di Sierro con un cross al bacio che trova Fabbian colpevolmente lasciato solo dalla difesa bergamasca; il numero 80 incorna con precisione ed infila l’0-1. Nel minuto successivo (42′) l’Atalanta accenna una timida protesta per una presunta spinta di Fabbian su De Ketelaere a inizio azione, ma per arbitro e VAR è tutto regolare: gol confermato e Parma in vantaggio a Bergamo.

Al 40′ minuto effettivo (in piena fase di pressione e reazione) si registra anche il grande intervento di Daffara su Zalewski: l’ex romanista calcia a botta sicura dal limite dell’area, ma l’estremo difensore crociato risponde presente con un gran riflesso e salva i suoi.

Al 45′ l’Atalanta prova a riordinare le idee ma appare confusa. Il Parma intercetta e lancia Lontani in una cavalcata di metà campo; arrivato al limite serve Valeri, ma un provvidenziale Scalvini ferma tutto. Sul capovolgimento di fronte, Drobnic ferma De Ketelaere, ma il direttore di gara sanziona un tocco di mano e concede la punizione ai locali. In pieno recupero (45’+2), il cross scagliato in area ducale crea un mischia furibonda con la palla rimasta vagante per diversi secondi, prima del rinvio liberatorio della difesa ospite che scaccia i pericoli prima dell’intervallo.

RIPRESA – Si parte con un cambio nel Parma: dentro Ndiaye per Drobnic, problemi al piede sinistro per lui. Ti aspetti l’Atalanta, ti trovi il Parma: al 47esimo Fabbian lancia Tourè che si invola tra le linee, riceve e scarica in mezzo per Lontani. Interviene Zappacosta che di ginocchio batte Carnesecchi, zero a due.

La Dea ci prova con lanci lunghi, un pò affrettati e velleitari, tanto che i tifosi sbottano e fischiano: il Parma fa il terzo. Invenzione di Fabbian per Lontani che riceve, tunnel su Pasalic e destro morbido all’angolino. 0-3 Parma.

L’Atalanta spinge con la forza dei cambi e la rabbia dell’orgoglio, Daffara dice no anche a Krstovic, di nuovo, e i suoi ripartono: Tourè lancia Ordonez che si divora il gol della tranquillità.

Gli uomini di Sarri sono vivi, vivissimi e anche, onestamente, molto sfortunati: Pasalic prende in pieno una traversa a Daffara battuto. All’82esimo pasticcio ducale: Valeri, retropassaggio troppo leggero dalla sinistra verso Daffara, che non riesce ad arrivare in tempo sulla palla vagante. Sulla sfera si fionda Krstovic, che tenta la deviazione vincente con un colpo di tacco a porta quasi sguarnita, ma la difesa ospite riesce a rimediare in extremis e a sbrogliare la matassa guadagnando un prezioso fallo a favore.

All’88esimo ci prova Bernasconi, bravissimo, di nuovo, Daffara di riflesso a dire di no. E sfila via, nella notte di Bergamo, una sorta di miracolo sportivo, il Parma scrive un finale che nessuno avrebbe mai immaginato e si porta a casa tre punti da Bergamo.

Più di qualcosa, per quello che erano le premesse.

TABELLINO

ATALANTA – PARMA 0 -3

MARCATORI: 40′ Fabbian (P), 47′ aut. Zappacosta (A), 58′ Lontani (P)

ATALANTA: Carnesecchi; Zappacosta (dal 76′ Samardzic), Obric, Scalvini, Bernasconi; Pasalic, Ederson (dal 62′ Elmas); Rowe, De Ketelaere; Zalewski (dal 76′ Idele); Krstovic
A disp: Sonzogni, Sportiello, Plaia, Levak, Sulemana
All: Maurizio Sarri

PARMA: Daffara; Delprato, Troilo, Drobnic (dal 46′ Ndiaye); Britschgi, Fabbian, Keita, Sierro, Valeri; Tourè, Lontani (dal 67′ Ordonez).
A disp: Ghidotti, Corvi, Diego Carlos, Carboni, Konate, Cremaschi, Nicolussi Caviglia, Frigan, Romero, Almqvist, Diallo, Elphege
All: Alberto Gilardino

Arbitro: Crezzini

Atalanta Parma