«Il 14 novembre l’estrema destra porta a Parma un corteo nazionale per la “remigrazione”. Chiamiamola col suo nome: deportazione, cacciare persone che vivono qui, lavorano qui, mandano i figli nelle nostre scuole, non è un’opinione di cui discutere, ma un’idea di Paese che non è compatibile con la storia italiana. Il 14 novembre saremo in piazza anche noi: Parma è antifascista, la è sempre stata». Il sindaco Michele Guerra prende posizione contro il corteo nazionale organizzato dal gruppo Remigrazione e Riconquista, piattaforma promossa da CasaPound, Rete dei Patrioti, Veneto Fronte Skinheads.
«Chi vuole attraversare le nostre strade per portare discriminazione, esclusione e messaggi violenti non è benvenuto», sottolinea il sindaco.
