Corvi e Carlos harakiri, speranza Romero Lontani. Le pagelle di Lazio Parma.
Corvi 4,5 – Ripetiamo tutti insieme: ok la costruzione dal basso, ma se non la sai fare, aspetta almeno di servire un tuo compagno non pressato. Non impeccabile nemmeno sul primo gol, bucato sul suo palo.
Diego Carlos 4 – Responsabile sul primo gol, sempre fuori posizione e perennemente in ritardo, la ciliegina è la seconda rete, che lui infila alle spalle del proprio portiere. Nemmeno definirlo imbarazzante renderebbe l’idea. (dal 72′ Frigan 5,5: entra a frittata già ampiamente fatta, non fa danni).
Troilo 5,5 – Fa tremare in avvio per un contatto dubbio in area con Frattesi. Poi trova posizione e sicurezza, dietro è il meno peggio.
Drobnic 5,5 – Soffre tremendamente Isaksen.
Delprato 6 – Ha sui piedi una palla eccezionale, ma la sparacchia a lato. Leggermente avanzato, fa quello che può nell’uno a uno contro Tavares. Soffre, ma non fa errori neri.
Ordonez 5,5 – Fa il compitino su Frattesi, mai uno squillo o un tentativo per guidare i suoi a una reazione. (dal 60′ Lontani 6,5: almeno ci mette la grinta e l’entusiasmo che servono. Finalmente finisce sul tabellino dei marcatori).
Sierro 4,5: Sempre in difficoltà, in affanno, in ritardo. Sembra capirci molto poco, si prende anche un giallo inutile. La sua gara dura solo un tempo. (dal 46′ Bernabè 5: prestazione sbiadita, poca precisione nei movimenti con la palla. Da lui ci si aspetta di più).
Keita 6: Anche lui non brilla, ma regala una gara di grande generosità in copertura. Palla al piede è il solo in grado di mostrare progressioni che meriterebbero miglior destino.
Valeri 5: Non è profeta in patria. Gara di corsa e sacrificio, ma i suoi cross sono sballati. Subisce le sfuriate di Isaksen, non gli va meglio con l’ingresso di Lazzari.
Tourè
Romero 6: Resta incomprensibile come non regga mai i 90′ minuti, ma nel primo tempo è decisamente il migliore dei suoi. Solo Mandas gli nega la gioia del gol. Nella ripresa piano piano si spegne. (dal 78′ Fabbian sv: falso nueve, cambia ruolo ma non risultato: continua a non convincere).
All. Gilardino:
