I carabinieri di Vigatto sono intervenuti in città per un caso di auto pirata: un pedone è stato investito e, secondo quanto dichiarato dalla vittima, l’automobilista si era dato alla fuga senza prestare soccorso. Grazie ai testimoni e all’analisi dei filmati di videosorveglianza della zona, i militari dell’Arma sono risaliti a un 50enne residente a Parma, che è stato denunciato per omissione di soccorso e lesioni stradali.
In via Paradigna, inoltre, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha intercettato un’auto che procedeva con un’andatura irregolare e pericolosa. Al volante c’era un 38enne italiano, residente in provincia: sottoposto al drag test, l’uomo è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti. Per lui è scattata la denuncia e il ritiro immediato della patente di guida.
E’ stato comunque un fine settimana di intensa attività per i carabinieri della Compagnia di Parma, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio con i militari della Sezione Radiomobile del Norm (Nucleo Operativo e Radiomobile) di Parma e le pattuglie delle stazioni carabinieri di Vigatto, San Pancrazio, Monticelli e Sorbolo Mezzani.
Le pattuglie hanno proceduto identificatoin tutto 135 persone e hanno controllato 67 veicoli.
In via Venezia i carabinieri hanno denunciato un 46enne pregiudicato sorpreso con uno zaino pieno di generi alimentari di probabile provenienza furtiva. Incastrato dalle telecamere di videosorveglianza e dai testimoni a cui tentava di rivendere la spesa, l’uomo è stato denunciato per ricettazione. È scattata inoltre la segnalazione per aver violato il divieto di ritorno nel comune di Parma, mentre l’intera refurtiva è stata restituita al negozio.
Attenzione anche al rispetto delle misure alternative al carcere. Nel cuore del centro storico, i militari hanno bussato alla porta di un 30enne sottoposto agli arresti domiciliari, trovando l’abitazione vuota. L’uomo è stato intercettato solo in un secondo momento mentre rincasava a piedi, a passo svelto e trafelato: è stato denunciato per evasione e segnalato al magistrato di sorveglianza per un eventuale aggravamento della misura cautelare.
