Cercava solo un modo per risparmiare sulla polizza della sua moto, ma una semplice ricerca online si è trasformata in una doppietta di raggiri e una pesante sanzione per un 20enne parmigiano. Il giovane si è ritrovato a circolare completamente senza copertura assicurativa e con il conto svuotato.
La vicenda è cominciata alcuni mesi fa, quando la vittima ha contattato una fantomatica agenzia sul web. Dopo un primo accordo per una polizza temporanea di 120 giorni al costo di 350 euro — pagati tramite bonifico istantaneo —, il finto agente ha inviato documenti del tutto falsi ma dall’aspetto impeccabile. Allo scadere dei quattro mesi, i truffatori si sono fatti vivi su WhatsApp facendosi versare altri 350 euro su un IBAN diverso per un presunto rinnovo.
La verità è emersa solo a un posto di controllo delle forze dell’ordine: gli agenti gli hanno contestato l’assenza di copertura, rivelando che il mezzo non era mai stato assicurato fin dal primo versamento.
A seguito della denuncia presentata ai Carabinieri di San Pancrazio Parmense, le indagini bancarie e informatiche sul flusso di denaro e sul traffico telefonico hanno permesso di risalire ai responsabili. Si tratta di tre persone (due italiani di 52 e 30 anni e una donna straniera di 31), residenti fuori regione e già note per reati analoghi, ora denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per truffa aggravata in concorso.
