Arredare un’abitazione può richiedere una spesa considerevole, ma con qualche accorgimento è possibile contenere il budget senza ritrovarsi con ambienti spogli o mobili di scarsa qualità. Acquisti ragionati, recupero di ciò che si possiede già e una maggiore attenzione agli abbinamenti permettono di ottenere ottimi risultati spendendo meno.
Come arredare la casa con pochi soldi?
Disporre di un budget limitato non significa necessariamente dover riempire la casa con mobili tutti uguali ed estremamente economici. Una soluzione più interessante consiste nel mescolare elementi nuovi, mobili recuperati e qualche pezzo acquistato usato. In questo modo è possibile contenere la spesa e, nello stesso tempo, dare agli ambienti un aspetto meno impersonale.
Prima di comprare qualcosa sarebbe utile guardare con attenzione ciò che si possiede già. Una cassettiera che sembra fuori posto in camera da letto, ad esempio, potrebbe funzionare perfettamente all’ingresso. Una piccola credenza può diventare un mobile per il soggiorno e una vecchia scrivania può trovare spazio in una zona studio. Spostare i mobili da una stanza all’altra a volte cambia completamente la percezione degli ambienti senza spendere un euro.
Un’altra possibilità è acquistare gradualmente. Meglio vivere per qualche settimana con una parete vuota piuttosto che comprare in fretta un mobile che non convince e sostituirlo dopo poco tempo. Aspettare permette anche di approfittare di saldi, fine serie, cambi di esposizione e promozioni.
Un buon metodo consiste inoltre nel destinare una parte maggiore del budget ai mobili principali e ridurre invece la spesa sui complementi. Cuscini, lampade, mensole, contenitori, stampe e piccoli tavolini possono essere sostituiti con relativa facilità e non devono necessariamente appartenere alle collezioni più costose.
Riverniciare i vecchi mobili
Tra i sistemi più efficaci per spendere poco nell’arredamento c’è il recupero dei mobili già presenti in casa. Un tavolo graffiato, una cassettiera dal colore ormai superato o un comodino che non si abbina più alla stanza non devono necessariamente essere buttati. Se il mobile è ancora robusto, una nuova finitura può cambiarne radicalmente l’aspetto.
Il legno si presta particolarmente bene a questo tipo di intervento. Prima di iniziare è importante verificare lo stato della superficie e capire se sono presenti vecchie vernici, cere, sporco, graffi profondi o parti rovinate. La preparazione può prevedere pulizia, carteggiatura e, quando necessario, piccoli interventi di riparazione. Dedicare tempo a questa fase aiuta ad avere una superficie più uniforme e facilita il lavoro successivo.
La scelta del prodotto dipende dal tipo di mobile, dall’effetto desiderato e dall’uso che se ne farà. Se stai valutando prodotti specifici, questo link ti porterà alle vernici per legno di zambottovernici.com.
Non è necessario modificare completamente il colore. A volte basta rinnovare la finitura esistente, intervenire soltanto sul piano superiore oppure sostituire maniglie e pomelli per ottenere un mobile dall’aspetto molto diverso. Su una vecchia cassettiera, ad esempio, nuovi pomelli abbinati a una tonalità più adatta alla stanza possono produrre un cambiamento notevole con una spesa decisamente inferiore rispetto all’acquisto di un mobile nuovo.
Recuperare un mobile ha anche un altro vantaggio: permette di conservare elementi costruiti con materiali solidi che, pur mostrando qualche segno del tempo, possono avere ancora molti anni di utilizzo davanti a sé. Invece di sostituire automaticamente ciò che appare datato, conviene quindi domandarsi se può essere adattato alla casa attuale.
Risparmiare sull’arredamento nasce soprattutto da questo approccio: comprare quando serve davvero, confrontare le alternative e sfruttare meglio ciò che si possiede. Una casa ben arredata non deve sembrare appena uscita da un catalogo. Può essere molto più interessante quando mobili nuovi, pezzi recuperati e oggetti scelti nel tempo convivono in modo equilibrato.
Come posso risparmiare sull’arredamento di casa?
Il primo modo per risparmiare consiste nel non acquistare tutto contemporaneamente. Quando si entra in una casa nuova è facile avere la sensazione che ogni stanza debba essere completata subito, mentre spesso è più conveniente partire dagli elementi indispensabili e aggiungere il resto con calma. Letto, armadio, tavolo, sedie e una soluzione per il soggiorno possono avere la precedenza; tavolini, consolle, mobili accessori e decorazioni possono aspettare l’occasione giusta.
Stabilire un budget per ciascun ambiente aiuta inoltre a capire dove vale la pena spendere qualcosa in più. Un materasso utilizzato tutte le notti o un armadio destinato a durare molti anni meritano probabilmente una quota maggiore rispetto a un mobile decorativo che può essere sostituito facilmente. Anche confrontare più rivenditori prima dell’acquisto può fare una differenza importante, soprattutto quando si tratta di mobili voluminosi.
Attenzione anche ai costi che si aggiungono al prezzo esposto: consegna, montaggio, trasporto al piano e smaltimento dei vecchi arredi possono modificare parecchio il conto finale. È quindi preferibile confrontare il costo complessivo dell’acquisto e non soltanto quello riportato sul cartellino.
Quando l’acquisto dei mobili è collegato a determinati lavori sull’immobile, può inoltre essere utile verificare l’esistenza e i requisiti delle agevolazioni fiscali previste. Per informazioni aggiornate si può consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate dedicata al bonus mobili.
Idee originali per arredare casa
Una casa piacevole non dipende dal numero di mobili acquistati né dal loro prezzo. Spesso sono le soluzioni meno scontate a rendere interessante un ambiente. Una vecchia scala in legno può diventare un supporto per plaid o asciugamani, alcune cassette robuste possono trasformarsi in contenitori e una piccola credenza recuperata può diventare il punto più caratteristico del soggiorno.
Anche cambiare la funzione originaria di un mobile permette di ottenere risultati originali. Un vecchio tavolo da lavoro può diventare una scrivania, una cassapanca può servire contemporaneamente come contenitore e seduta, mentre una piccola libreria può essere utilizzata per dividere due zone della stessa stanza senza costruire pareti.
Le pareti offrono altre possibilità a basso costo. Mensole, fotografie, illustrazioni, specchi o piccoli oggetti raccolti nel tempo possono dare personalità a una stanza senza dover acquistare mobili importanti. Non è necessario riempire ogni superficie: poche cose ben scelte risultano generalmente più piacevoli di molti elementi collocati senza un criterio preciso.
Anche le piante possono cambiare l’aspetto di un ambiente con una spesa contenuta. Una pianta di grandi dimensioni in un angolo vuoto o alcuni piccoli vasi su una mensola possono rendere più accogliente una stanza che prima appariva anonima.
